Come si scrivono Articoli, Pagine e Contenuti SEO Friendly?

Quello di oggi è un articolo davvero importante, prezioso e particolarmente utile.

Avrai sentito mille volte la frase “sviluppa contenuti di qualità
Cosa manca al tuo Content Marketing?
L’operatività, un metodo ed alcune competenze.

Infatti sviluppare contenuti di qualità adatti per la rete e che strizzano l’occhio ai motori non è affatto una semplice “tecnica” ma una precisa competenza che miscela diverse discipline come la tecnica SEO inpage, la capacità di scrittura, la conoscenza della lingua, le dinamiche dei motori di ricerca, la conoscenza delle serp (search engine result page), grande capacità di analisi pre-scrittura e gli elementi di formattazione influenti al posizionamento.

Uau! avrai esclamato… allora non fa per me il content marketing! non esagerare… in rete non c’è nulla di semplice ed è sempre bene affrontare lo studio e le competenze da acquisire in maniera appassionata e grintosa.

In rete ci sono grandi possibilità, questo è vero… ma è altrettanto vero che bisogna lavorare e mettersi nel “fare” e non trastullarsi.

Vediamo insieme quali sono i punti cardine per lo sviluppo di un contenuto, un articolo o una pagina che sia appetibile ai motori di ricerca:

1 – Analisi dello Scenario:

Analizza lo scenario nelle serp e nei competitor, utilizza dei tool per farti aiutare nelle analisi e definisci un’obiettivo di posizionamento per il tuo articolo o pagina. Senza questo passaggio è inutile scrivere. Immagina di aver scritto su un determinato argomento e solo dopo ti sei accorto che non “c’era una domanda” per quel contenuto. Insomma, hai scritto inutilmente per un pubblico che non esiste. Inizialmente ti sei anche fatto i complimenti perchè l’articolo, per la query che hai digitato, risultasse primo sui motori di ricerca.

2 – Ricerca Trend:

I trend ti indicano che c’è una determinata richiesta per una determinata query. Ottimo! scrivo su quello! ok, ma sei un ottimo conoscitore di quella tematica? oppure lo scriverai senza cognizione di causa? Il punto 2 è parla di ciò di cui sei assolutamente padrone, conoscitore e magari anche professionalmente preparato. Lo sviluppo di articoli e contenuti di qualità non è affatto una tecnica ma un modo di farsi trovare in rete rispondendo a specifici quesiti che si pone l’utente internauta.

3 – Qualità e Originalità dei Contenuti:

Un requisito indispensabile per il tuo articolo è e sarà l’originalità, la rilevanza con il sito, la tematica, la qualità dei contenuti e gli approfondimenti inseriti nel contenuto. Gli Approfondimenti possono essere Link esterni, video e materiale multimediale di ogni tipo. Devono essere un grande valore per il tuo articolo, devono offrire ulteriori spunti e spiegazioni che renderanno il tuo contenuto davvero ammiccante ai motori ma soprattutto agli utenti.

4 – La Lingua Italiana:

La grammatica italiana è estremamente importante. Mi raccomando, non pubblicare contenuti con errori e strafalcioni grammaticali. Revisionalo, correggilo e rendilo maggiormente assimilabile utilizzando un linguaggio chiaro, semplice e senza troppi “ricami”. Ricorda che un elemento importante per il tuo posizionamento è la user experience cioè l’esperienza dell’utente sulle tue pagine. Questo viene determinato anche dal tempo di permanenza dell’internauta sul tuo sito.

5 – Gli Heading:

Bene, è il momento di iniziare a scrivere! e ti sembra poco aggiungo io. Nel punto 4 voglio portarti alla luce una modalità di sviluppo pressochè piramidale. Cioè dare una verticalità all’articolo attraverso gli Heading (h1, h2, h3, h4, h5, h6).

Perchè verticalizzare? per diversi motivi ma sicuramente perchè è importante rispondere agli utenti mettendo la risposta in alto quanto più possibile. Gli heading più importanti sono H1 e H2. L’H1 Definisce il vertice della piramide ed è il titolo dell’articolo (ovviamente è d’obbligo dire che ogni piramide ha un solo vertice quindi si può inserire solo 1 H1).

L’H2 invece deve offrire un approfondimento dell’H1 questo significa spiegare meglio ciò che è scritto nell’H1.

Non è obbligatorio inserire tutti i restanti heading, lo farai solo per attribuire una crono importanza all’articolo. Non voglio esagerare ma ricordati sempre che non si tratta solo di inserire gli heading nel testo e sei a posto, bisogna pensare a compilarli correttamente! cioè il fatto che siano presenti non è influente ma il fatto che nell’H1 sia contenuta una frase chiave o comunque un riferimento all’argomento su cui posizionarti è d’obbligo!

6 – Elementi Multimediali e Approfondimenti:

Immagini come Packaging e Immagini nel contenuto. Bè, non sono di certo io a dirti l’importanza dell’utilizzo delle immagini. Un’immagine vale più di mille parole! questa frase è di una verità assoluta.

Utilizza immagini che esprimano il senso dell’articolo, di grande appeal, di qualità e nelle giuste dimensioni senza tralasciare la parte tecnica: TAG Alt (compila il campo Alt utilissimo a far visualizzare un titolo sostitutivo nel caso in cui l’immagine non fosse visualizzata a causa di un browser obsoleto o un browser per specifici handicap visivi), nome dell’immagine (possibilmente con la chiave da posizionare), estensione giusta per lo scopo (Jpg per foto e sfondi, gif per animazioni e piccole icone, Png per immagini con trasparenza, svg per icone e illustrazioni), compressione e peso (il peso incide sulle performance del sito e oggi è un elemento fondamentale per il nostro posizionamento).

Quindi sceglierai un’immagine che utilizzeremo come packaging dell’articolo (in wordpress si chiama immagine in evidenza) e inseriremo, lì dove c’è ne bisogno, delle immagini nel contenuto per esprimere meglio il concetto del paragrafo. Quindi la nostra immagine sarà:

  • 5a – parola-chiave-da-posizionare.jpg
  • 5b – tag alt = chiave da posizionare
  • 5c – peso, se riesci, dentro i 30 kb

Oltre alle immagini possiamo e dobbiamo usare (quando ne sentiamo il bisogno) video da incorporare dai vari servizi youtube, vimeo ecc o self-hosted (cioè video che caricherai tu sul sito) ma anche audio per audio post e contributi podcast.

7 – Formattazione dei testi:

Grassetto, Italico, Link, “citazioni” e separazione del contenuto per paragrafi. Queste indicazioni hanno 2 valenze. Rendono il contenuto più leggibile e facilmente assimilabile all’utente e allo stesso tempo il motore percepisce, dai grassetti ecc, quali sono le chiavi importanti che vogliamo mettere in risalto. Inutile dirti che oltre a questi elementi appena citati, avere dei link in uscita dalla pagina, è davvero molto importante ed influente al posizionamento.

Perchè dovrei puntare altri siti mentre un utente sta leggendo il mio articolo? non sto disperdendo del traffico? No, affatto.. innanzitutto inserirai link in uscita lì dove c’è bisogno quindi anche questa non è una tecnica “industriale” ma un elemento assolutamente naturale.

Linkando una parola chiave che punta fuori dal tuo sito significa che l’utente può approfondire su un’altro sito la spiegazione di quella parola. Mi sento di consigliarti di tenerti al massimo sui 3 link in uscita… non sto quì a spiegarti il perchè ma segui il mio consiglio.

In che modo posso creare un link in uscita quanto più ottimizzato possibile? Utilizza un ancora per i tuoi link. Anchor-text cioè testo ancora, esempio: il classico clicca qui non è influente mentre un’ancora influente potrebbe essere “Parola chiave da linkare” oppure “frase chiave”

8 – I Metatag importanti per il Posizionamento:

Utilizza metetag importanti al posizionamento differenti per ogni contenuto del tuo sito web. Che sia un articolo o una pagina, ogni contenuto deve avere un obiettivo di posizionamento e di conseguenza titolo, description e url differenti e soprattutto ottimizzati per l’obiettivo.

I metatag importanti al posizionamento sono:

  • Metatag Title,
  • Metatag description,
  • Metatag keywords (non più seguito da google, ma io lo utilizzo ancora per i motori minori),
  • Metatag opengraph (che più che avere un influenza positiva sul posizionamento lo hanno per la condivisione e interazione sui social)

I metatag elencati non sono tutti i metatag esistenti ma i metatag importanti al posizionamento… mi raccomando, non confondere questa parte.

Se stai utilizzando un CMS sul tuo sito, puoi adottare l’utilizzo di un plugin che ti aiuti in queste configurazioni e che ti permetta di settare correttamente questi metatag su ogni contenuto del tuo sito. Su wordpress per esempio, puoi utilizzare Yoast SEO Plugin.

9 – Promuovi l’articolo:

Promozione OffPage. OffPage sta per “fuori dalla pagina”. Ora che il tuo articolo è stato sviluppato ed è pubblicato quindi disponibile per i lettori e per i motori passiamo alle operazioni di promozione dell’articolo. Nello specifico sarebbe opportuno che creassimo quanto più spontaneamente link in entrata sul suddetto articolo / pagina in modo da accrescere la sua popolarità online.

Article Marketing, Content Syndication, Aggregatori, Social Network, Guest posting, Email Marketing, notifiche web push ed ogni attività utile a rendere popolare il tuo articoletto. In merito a questo ti consiglio di leggere il mio ebook sul Link Building The Builder disponibile su Amazon.

10 – Non fare MAI:

  • Inzeppare parole chiave forzate nel contenuto per farsì che sia ulteriormente ottimizzato
  • Inzeppare parole chiave forzate negli heading e nei metatag seo
  • Duplicare contenuti e/o rubare contenuti da altri siti web
  • Creare link in entrata artificiosi
  • Rendere pesante l’articolo a causa di immagini e video pesanti
  • Non ottimizzare lato mobile l’articolo

Spero che questo articolo ti sia stato utile!

A presto!

Luca Carchesio classe 79 - Web Designer, Specialista SEO, Formatore ICP e Relatore della Corso Specialistico di Marketing e Commerciale in Prometeo Coaching®. Opera Professionalmente nel mondo digitale dal 2003 e vanta un esperienza importante nella comunicazione visiva. Coach Professionista e Consigliere A.Co.I.